Zurück

Il bene comune

Rocco Papaleo, IT 2025, 103’, I/d

Mit Claudia Pandolfi, Rocco Papaleo, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Andrea Fuorto etc.

In den Bergen des südlichen Apennins steht der älteste Baum Europas, eine über 1200 Jahre alte Loricato-Kiefer. Eine ungewöhnliche Wandergruppe macht sich auf den Weg zu diesem einzigartigen Naturdenkmal: Da ist der etwas mürrische Touristenführer und Ex-Soldat Biagio, sein junger unbedarfter Neffe Luciano und die exzentrische Schauspielerin Raffaela, die einen Theater-Workshop in einem Frauengefängnis leitet. Im Schlepptau hat Raffaela vier Teilnehmerinnen ihres Kurses, die nur noch eine kurze Reststrafe abzusitzen haben. Für diese vier Frauen soll die anstrengende Wanderung eine Art Motivationstrip für die Freiheit werden. Doch alle Beteiligten kämpfen vor allem mit ihren persönlichen Problemen. Schon bald kommt es zu Spannungen und unvorhergesehenen Ereignissen…

Regisseur Rocco Papaleo schickt sein bunt gemischtes Figuren-Ensemble auf eine ebenso unterhaltsame wie abenteuerliche Reise zu der berühmten Kiefer als Symbol von Resilienz und Widerstandskraft – und damit auch zu sich selbst. Gedreht wurde in der atemberaubenden Berglandschaft des Naturparks Pollino zwischen Kalabrien und der Basilicata. 

********************************************************

Nelle montagne dell’Appennino meridionale si trova l’albero più antico d’Europa: un pino loricato di oltre 1’200 anni. Un gruppo di escursionisti fuori dal comune si mette in cammino per andare a trovarlo. Tra loro ci sono Biagio, diventato guida turistica dopo una breve carriera militare, il suo giovane e spensierato nipote Luciano, e Raffaella, un’eccentrica attrice che tiene un laboratorio teatrale in un carcere femminile. Quattro partecipanti al suo laboratorio, alle quali restano solo pochi mesi da scontare, partecipano a questa estenuante escursione che è per loro una sorta di viaggio iniziatico verso la libertà. Ma ciascuno dei partecipanti deve soprattutto fare i conti con le proprie difficoltà. Le tensioni non tardano a manifestarsi, seguite ben presto da eventi inaspettati…

Il regista Rocco Papaleo accompagna questa allegra combriccola di personaggi pittoreschi in un’avventura tanto divertente quanto movimentata, sulle tracce del famoso pino, simbolo di resilienza e resistenza, e, alla fine del percorso, della propria ricerca interiore. Il film è stato girato negli spettacolari paesaggi montani del Parco Nazionale del Pollino, tra la Calabria e la Basilicata.